Storia del Divano: modelli e cataloghi dal 1690 ad oggi!

Il Divano appare per la prima volta in Europa, alle corti di Luigi XIII e Luigi XIV, cioè già all'inizio del XVII secolo, e diventa, da subito, uno status symbol dell'alta borghesia francese.
Da qui in avanti, l'uso del divano si diffonderà a macchia d'olio e l'oggetto ne identificherà il proprietario: si pensi alla Causeuse di Luigi XIV, al Canapè di Luigi XVI o all'iconico Divano Chesterfield. Particolare quest'ultimo, il quale ha un alone di mistero celato dietro la sua storia: a differenza dei precedenti divani, il nome "Chesterfield" potrebbe essere attribuito alla contea omonima nel Derbyshire, al quarto conte di Chesterfield Phillip Stanhope oppure quando iniziò ad essere usata come sinonimo della parola divano in Canada e in alcune zone dell'America.



Possiamo trovare alcuni esempi di divani "primitivi" tra i cataloghi più datati, come ad esempio quello del Sears Household del 1914, in cui compaiono per la prima volta (o quasi) dei divani nel reparto dell'arredamento: come è possibile notare, il titolo della pagina riporta "Qualcosa di nuovo ed elegante per il soggiorno".


A partire dagli anni '60, gli artisti e i designer sperimentano, dando vita a divani futuristici: soprattutto il design e l'industria italiani hanno conquistato il mondo, creando divani sempre attuali e tra i più venduti al mondo.




Oltre a questi modelli "visionari" e strampalati, ci saranno poi le produzioni in serie del divano come lo conosciamo oggi, riconoscibili in tutti i cataloghi moderni: il catalogo Ikea e quello di Divani & Divani, tra tutti, sono i più forniti.


Commenti

  1. Salve! Sarei interessato all'acquisto del divano esposto sopra. Quanto costa?

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